{"id":1625,"date":"2015-10-06T16:25:54","date_gmt":"2015-10-06T14:21:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/spv\/?p=1625"},"modified":"2015-10-06T16:21:46","modified_gmt":"2015-10-06T14:21:46","slug":"il-viaggio-della-sindone-passa-per-dafnae","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/il-viaggio-della-sindone-passa-per-dafnae\/","title":{"rendered":"Il viaggio della Sindone passa per DAFNAE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ambito di un progetto di ricerca finanziato dall\u2019Universit\u00e0 di Padova e condotto in collaborazione con le Universit\u00e0 di Pavia e Perugia, sono stati analizzati campioni di DNA genomico isolato da residui organici di varia origine, provenienti da polveri aspirate nel 1978 dalla parte posteriore della Sindone, in corrispondenza di diverse parti dell\u2019immagine corporea, e da porzioni prelevate dal bordo laterale usato nel 1988 per la datazione della Sindone con radiocarbonio. L\u2019obiettivo principale della ricerca era quello di determinare il numero di entit\u00e0 tassonomiche, nel caso delle specie vegetali e animali, e di unit\u00e0 genotipiche ed etniche, nel caso dei soggetti umani, in funzione della tipologia (aplotipo) del loro genoma cloroplastico e mitocondriale. I risultati cos\u00ec ottenuti sono stati poi messi in relazione con le informazioni storiche, le aree geografiche di provenienza o appartenenza pi\u00f9 probabile, e la distribuzione moderna delle specie vegetali e delle etnie umane, con l\u2019intento di acquisire nuovi indizi sull\u2019origine della Sindone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<em>Le nostre analisi<\/em> &#8211; sottolinea il <strong>Prof. Gianni Barcaccia<\/strong>, docente del nostro dipartimento DAFNAE e coordinatore della ricerca &#8211; <em>hanno evidenziato la presenza di almeno 19 specie vegetali, di diversa natura tassonomica: non solo piante comuni nel Bacino del Mediterraneo ma anche piante con centro primario di origine in Asia, soprattutto Cina, Medio Oriente e nelle Americhe, alcune introdotte nel Vecchio Mondo in un intervallo storico verosimilmente successivo al XII secolo. Per quanto riguarda i lignaggi umani, le nostre analisi hanno rilevato sequenze provenienti da almeno 14 soggetti di diversa origine etnica, riconducibili a un numero limitato di aplogruppi Eurasiatici, inclusi alcuni noti per essere tipici dell\u2019Europa occidentale e Africa nord-orientale, altri comuni in Medio Oriente, dalla Penisola Arabica alla Regione Caucasica, e anche aplotipi rari del sub-continente Indiano. Tale diversit\u00e0 del DNA cloroplastico vegetale e del DNA mitocondriale umano non esclude un\u2019origine Europea di epoca Medievale, ma \u00e8 anche compatibile con il percorso storico seguito dalla Sindone durante il suo presunto viaggio di 2000 anni dal Medio Oriente fino a Torino<\/em>.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risultati dello studio sono compatibili dunque con due possibili scenari: nel caso di una origine medievale della Sindone, le persone che sono venute in suo contatto in Europa occidentale dal 1300 in poi lasciandovi traccia del proprio DNA, forse mosse dal culto per tale importante reliquia cristiana, provengono da diverse aree geografiche e hanno diverse appartenenze etniche; in alternativa, nel caso di una sua origine mediorientale, la Sindone nel corso di 2000 anni \u00e8 stata spostata in tutta l\u2019area del Mediterraneo, di conseguenza venendo in contatto con una vasta gamma di persone geneticamente ed etnicamente diverse, in un arco di tempo ben pi\u00f9 lungo. Anche in quest\u2019ultimo caso, la rilevazione di DNA mitocondriale tipico di gruppi etnici dell\u2019India \u00e8 comunque un risultato inatteso e non trova alcun riscontro storico. Una possibilit\u00e0 ovvia \u00e8 che nel corso dei secoli diversi individui di origine indiana sarebbero venuti in contatto con la Sindone, ma vi \u00e8 anche una possibilit\u00e0 alternativa ancora pi\u00f9 suggestiva secondo cui tale lenzuolo di lino potrebbe essere stato tessuto in India, come peraltro farebbe supporre il nome originale della Sindone &#8211; Sindon &#8211; che secondo i linguisti deriverebbe da \u2018Sindia\u2019 o \u2018Sindien\u2019 cio\u00e8 un tessuto proveniente dall\u2019India.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link alla pubblicazione su Scientific Reports (Nature):\u00a0<a href=\"http:\/\/www.nature.com\/articles\/srep14484\" target=\"_blank\">http:\/\/www.nature.com\/articles\/srep14484<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019ambito di un progetto di ricerca finanziato dall\u2019Universit\u00e0 di Padova e condotto in collaborazione con le Universit\u00e0 di Pavia e &hellip; <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1627,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_feature_clip_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_post_was_ever_published":false},"categories":[1],"tags":[481,483,479],"class_list":["post-1625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-other","tag-dna","tag-gianni-barcaccia","tag-sindone","latest_post"],"featured_image_src":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Figura_Scenari-possibili-sulla-origine-della-Sindone.jpeg","author_info":{"display_name":"Webmaster","author_link":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/author\/adminspv\/"},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pgSRpQ-qd","publishpress_future_workflow_manual_trigger":{"enabledWorkflows":[]},"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Figura_Scenari-possibili-sulla-origine-della-Sindone.jpeg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.sciproveg.com\/cs\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}