Ambiti di indagine prioritari e tematiche scientifiche generali della Scuola di Dottorato
L'elemento unificante della Scuola di Dottorato in Scienze delle Produzioni Vegetali è la pianta coltivata nell'ambiente agrario e forestale. Le scale di intervento dei gruppi di ricerca coinvolti vanno dalla cellula all'ecosistema, comprendendo un grande numero di specializzazioni. Si possono individuare tre ambiti principali e un elemento trasversale di collegamento.
Pianta: studio delle basi fisiologiche della produttività delle piante attraverso approcci genetici, genomici e proteomici con particolare attenzione ai geni coinvolti nella regolazione del ciclo cellulare e nei processi di formazione del seme; fattori di trascrizione espressi nel corso del ciclo di accrescimento e maturazione di diversi tipi di frutto. Ambito presente nell'indirizzo Agrobiotecnologie.
Interazione pianta-ambiente: ruolo dei microrganismi nell'instaurare rapporti di collaborazione con la pianta, in particolare microrganismi simbionti e/o cenobionti di specie vegetali di interesse agrario; sistemi antiossidanti e meccanismi coinvolti negli adattamenti agli stress ambientali; determinanti genetici microbici coinvolti nello sviluppo e nella protezione della pianta; ecofisiologia vegetale e tecniche agronomiche; alterazioni biochimiche, fisiologiche e molecolari delle piante indotte da stress biotici; interazioni tra microrganismi patogeni, insetti e piante. Ambito presente in tutti gli indirizzi.
Interazione pianta-ambiente-uomo: effetto degli interventi antropici sugli equilibri ecologici; tecnologie alternative e sostenibili; difesa biologica e integrata da malerbe, microrganismi, funghi e insetti; microrganismi per la rimozione di sostanze inquinanti di natura sia organica sia inorganica; valore nutrizionale e salutistico dei frutti; microrganismi coinvolti nei processi trasformativi post-raccolta; valorizzazione e tutela delle risorse agricole territoriali.
Elementi trasversali di collegamento tra ambiti e indirizzi: studio e salvaguardia della biodiversità nei vari livelli trofici; valorizzazione delle risorse genetiche e agro-forestali, diagnostica, sistematica e genetica di popolazione; rapporti filogenetici tra le specie e analisi genomica.